Descrizione
Quando ebbero inizio i lavori del Sempione, la frazione di Iselle non disponeva di un cimitero. Quando vi era necessità, la cassa con la salma, veniva trasportata a spalle sulla mulattiera comunale, fino a Trasquera, dove veniva celebrato il funerale e avveniva l’inumazione nel cimitero del capoluogo.
Fra il 1900 e il 1901 fu costruito il cimitero di Iselle, appositamente per seppellire gli operai deceduti durante il traforo, che fecero registrare in quegli anni il più alto livello di mortalità. Vi contribuirono la Società Mediterranea, in accordo con le Ferrovie, e con la Società del Sempione, senza onorare le famiglie dei defunti di Trasquera per la costruzione del cimitero.
Un primo progetto prevedeva la casa del signor Peppo Gandolfi. Non se ne fece nulla, perché non si erano rispettate le distanze di legge.
Decisero quindi di costruirlo nel luogo attuale, sulla sponda destra della Diveria.
Anche il comune di Varzo fu consorziato nella costruzione, senza spese ma col diritto di seppellirvi i suoi operai deceduti al Sempione, senza onerare le famiglie delle tasse del trasporto delle salme, allora in vigore da comune a comune.
La prima vittima del Sempione fu un ragazzo diciottenne: Ernesto Formenti, fu sepolto nel cimitero di Trasquera, dove tutt’ora una lapide ne tramanda il ricordo.
LA TOMBA DI FRIEDA BRANDAU
L’OSSOLA N.3 DEL 17/1/1903
Iselle. - Necrologio. - La morte della Signora Frieda Brandau – Dopo breve malattia, a vincere la quale non valsero le cure affettuosissime della famiglia, né quelle dei distinti sanitari locali o forestieri, il 12 gennaio alle 13,20 decedeva in Iselle la sig. Frieda Brandau moglie dell’Ing. Carlo Brandau, Direttore degli importanti lavori del Sempione. Moriva nella giovane età d’anni 52, lasciando nella costernazione profonda il marito ed i figli suoi. Tutti ne piangono l’immatura perdita.
I funerali solenni. – Ebbero luogo mercoledì 14 gennaio alle ore 2 pom. Tutti gli operai addetti ai lavori del traforo, con pensiero delicatissimo, non vollero accedere ai lavori per prender parte ai funerali ed accompagnare all’ultima dimora la buona e santa sposa del loro Direttore. Seguiva il feretro il marito, ing. Brandau, coi figli ed i parenti. Intervennero fra altri il Deputato Falcioni, il sindaco di Domodossola sig. Mogni, il sindaco di Varzo cav. Agnessetta e il sindaco di Trasquera sig. Sartore; il Direttore dei lavori della Mediterranea ing. cav. Berizzi, il cav. ing. Bianco dell’Ispettorato Governativo, tutta l’Ingegneria della Mediterranea residente a Varzo ed Iselle, il sig. avv. Perazzi Pretore di Domodossola col suo vice cancelliere, il sig. Ponti Annibale membro del Consiglio Amministrativo della Fondazione Galletti di Domodossola, tutti gli ingegneri ed impiegati dell’Impresa del Traforo del Sempione.
Uno stuolo interminabile di operai dolenti chiudeva il mesto corteo. Il servizio di musica venne lodevolmente prestato dal Corpo Musicale della Società Operaia dei Lavori di Iselle. Accompagnò la salma il pastore Evangelico, che pronunciò al cimitero un elevato discorso commemorativo. Parlarono pure eloquentemente il sig. Rosa, il sig. Ressel ed altri. Il giornale l’Ossola porge vive condoglianze al sig. Brandau e famiglia.
Fra il 1900 e il 1901 fu costruito il cimitero di Iselle, appositamente per seppellire gli operai deceduti durante il traforo, che fecero registrare in quegli anni il più alto livello di mortalità. Vi contribuirono la Società Mediterranea, in accordo con le Ferrovie, e con la Società del Sempione, senza onorare le famiglie dei defunti di Trasquera per la costruzione del cimitero.
Un primo progetto prevedeva la casa del signor Peppo Gandolfi. Non se ne fece nulla, perché non si erano rispettate le distanze di legge.
Decisero quindi di costruirlo nel luogo attuale, sulla sponda destra della Diveria.
Anche il comune di Varzo fu consorziato nella costruzione, senza spese ma col diritto di seppellirvi i suoi operai deceduti al Sempione, senza onerare le famiglie delle tasse del trasporto delle salme, allora in vigore da comune a comune.
La prima vittima del Sempione fu un ragazzo diciottenne: Ernesto Formenti, fu sepolto nel cimitero di Trasquera, dove tutt’ora una lapide ne tramanda il ricordo.
LA TOMBA DI FRIEDA BRANDAU
L’OSSOLA N.3 DEL 17/1/1903
Iselle. - Necrologio. - La morte della Signora Frieda Brandau – Dopo breve malattia, a vincere la quale non valsero le cure affettuosissime della famiglia, né quelle dei distinti sanitari locali o forestieri, il 12 gennaio alle 13,20 decedeva in Iselle la sig. Frieda Brandau moglie dell’Ing. Carlo Brandau, Direttore degli importanti lavori del Sempione. Moriva nella giovane età d’anni 52, lasciando nella costernazione profonda il marito ed i figli suoi. Tutti ne piangono l’immatura perdita.
I funerali solenni. – Ebbero luogo mercoledì 14 gennaio alle ore 2 pom. Tutti gli operai addetti ai lavori del traforo, con pensiero delicatissimo, non vollero accedere ai lavori per prender parte ai funerali ed accompagnare all’ultima dimora la buona e santa sposa del loro Direttore. Seguiva il feretro il marito, ing. Brandau, coi figli ed i parenti. Intervennero fra altri il Deputato Falcioni, il sindaco di Domodossola sig. Mogni, il sindaco di Varzo cav. Agnessetta e il sindaco di Trasquera sig. Sartore; il Direttore dei lavori della Mediterranea ing. cav. Berizzi, il cav. ing. Bianco dell’Ispettorato Governativo, tutta l’Ingegneria della Mediterranea residente a Varzo ed Iselle, il sig. avv. Perazzi Pretore di Domodossola col suo vice cancelliere, il sig. Ponti Annibale membro del Consiglio Amministrativo della Fondazione Galletti di Domodossola, tutti gli ingegneri ed impiegati dell’Impresa del Traforo del Sempione.
Uno stuolo interminabile di operai dolenti chiudeva il mesto corteo. Il servizio di musica venne lodevolmente prestato dal Corpo Musicale della Società Operaia dei Lavori di Iselle. Accompagnò la salma il pastore Evangelico, che pronunciò al cimitero un elevato discorso commemorativo. Parlarono pure eloquentemente il sig. Rosa, il sig. Ressel ed altri. Il giornale l’Ossola porge vive condoglianze al sig. Brandau e famiglia.
Indirizzo e punti di contatto
| Indirizzo | frazione Iselle |
|---|
Mappa
Indirizzo: E62, 64, 28868 Trasquera VB, Italia
Coordinate: 46°12'18,5''N 8°11'29,2''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Modalità di accesso
accessibile