Descrizione
Il cimitero di Trasquera comprende due campi. Il campo superiore è di origine antichissima. In questo campo si seppellivano i morti della parrocchia, che si portavano anche dalle frazioni più lontane, essendo Bugliaga e Iselle prive di cimitero.
Si trova scritto nei vecchi documenti che il trasporto dei cadaveri avveniva attraverso i sentieri più impervi delle montagne e si effettuava con scale di legno.
Nel 1847, essendo divenuto lo spazio del cimitero insufficiente alle sepolture, dato che i cadaveri venivano sotterrati nella stessa area di terreno, si determinazione di costruire un nuovo campo nel cimitero inferiore.
Il terreno di spazza 60, che apparteneva alla prebenda parrocchiale, fu acquistato dal Comune per una somma di lire 69.40.
I lavori di costruzione furono eseguiti dall’imprenditore Giorgio Traversa di Crevoladossola e costarono al Comune lire 908.60.
I due campi vennero separati da un muro costruito a secco con buon materiale e coperto da lastroni di sarizzo, lavorati a grossa grana.
Una scala, composta di dieci gradini, serviva per passare dall’uno all’altro campo.
Sulla porta del cimitero si pose un rastrello, ossia un cancello di legno di larice, formato da due ante e verniciato con olio.
Terminata l’opera si procedette alla suddivisione del cimitero in sezioni destinate alla sepoltura dei cadaveri.
Il decreto emanato dal reverendo vicario della provincia nel 1844, prescriveva che l’area del cimitero fosse suddivisa in tre quarti per gli adulti, un quarto per gli infanti battezzati e una superficie di modeste dimensioni per i sacerdoti.
La piccola area del campo antico, sita dietro la cappella di S. Lucia, fu riservata alla sepoltura dei non battezzati. La tradizione scritta dice che in questa sezione di cimitero, fin dai tempi più remoti, si praticava la sepoltura dei forestieri.
L’opera di ampliamento fu coronata con la posa di una croce di ferro, fissata su un cippo di pietra.
Questa croce, pur avendo subito le inevitabili avarie del tempo, è ancora conservata nel campo inferiore.
Il nuovo cimitero fu benedetto con delega vescovile il 14 novembre 1847 dal sacerdote Michele Zoppis, parroco di Trasquera.
Si trova scritto nei vecchi documenti che il trasporto dei cadaveri avveniva attraverso i sentieri più impervi delle montagne e si effettuava con scale di legno.
Nel 1847, essendo divenuto lo spazio del cimitero insufficiente alle sepolture, dato che i cadaveri venivano sotterrati nella stessa area di terreno, si determinazione di costruire un nuovo campo nel cimitero inferiore.
Il terreno di spazza 60, che apparteneva alla prebenda parrocchiale, fu acquistato dal Comune per una somma di lire 69.40.
I lavori di costruzione furono eseguiti dall’imprenditore Giorgio Traversa di Crevoladossola e costarono al Comune lire 908.60.
I due campi vennero separati da un muro costruito a secco con buon materiale e coperto da lastroni di sarizzo, lavorati a grossa grana.
Una scala, composta di dieci gradini, serviva per passare dall’uno all’altro campo.
Sulla porta del cimitero si pose un rastrello, ossia un cancello di legno di larice, formato da due ante e verniciato con olio.
Terminata l’opera si procedette alla suddivisione del cimitero in sezioni destinate alla sepoltura dei cadaveri.
Il decreto emanato dal reverendo vicario della provincia nel 1844, prescriveva che l’area del cimitero fosse suddivisa in tre quarti per gli adulti, un quarto per gli infanti battezzati e una superficie di modeste dimensioni per i sacerdoti.
La piccola area del campo antico, sita dietro la cappella di S. Lucia, fu riservata alla sepoltura dei non battezzati. La tradizione scritta dice che in questa sezione di cimitero, fin dai tempi più remoti, si praticava la sepoltura dei forestieri.
L’opera di ampliamento fu coronata con la posa di una croce di ferro, fissata su un cippo di pietra.
Questa croce, pur avendo subito le inevitabili avarie del tempo, è ancora conservata nel campo inferiore.
Il nuovo cimitero fu benedetto con delega vescovile il 14 novembre 1847 dal sacerdote Michele Zoppis, parroco di Trasquera.
Mappa
Indirizzo: Via Alpi Lepontine, 40, 28868 Trasquera VB, Italia
Coordinate: 46°12'46,8''N 8°12'49,2''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Modalità di accesso
accessibile ai disabili