Descrizione
Negli anni precedenti il 1638 gli uomini di Trasquera cominciarono a costruire in loco delle case un oratorio in onore della Beata Vergine Annunciata e di San Carlo.
Una certa Maria del Grosso, vedova Minetto, lasciò alla comunità una delle tre case, situate in frazione Cumerio, a favore dell’oratorio in costruzione.
Nonostante la povertà del luogo, l’oratorio poté essere ultimato solo molti anni dopo, anche per motivi pubblici e privati.
Nel 1645 finalmente si ultimarono il coro e le mura e l’oratorio venne dotato di ponte e finestre serrate.
Si acquistarono tutte le suppellettili necessarie alla celebrazione delle sacre funzioni.
Il sindaco dell’oratorio e gli uomini di Trasquera, a nome della comunità, chiesero al vescovo di Novara per ottenere la facoltà di benedire l’edificio, onde poterci celebrare la messa.
Il 1° gennaio 1645 il vescovo Tornelli di Novara inviò al curato Antonio de Albertis, di Trasquera, che lo consacrò l’oratorio secondo la formula del rituale romano.
Nel 1644 Giovanni del Zoppo fece dipingere la pala dell’altare maggiore: rappresenta l’Annunciazione al centro e San Carlo Borromeo e Giovanni Battista ai due lati.
Una dedica lo stemma di casa del Zoppo completavano il quadro.
In un inventario del 1755 si rileva che a quell’epoca mancavano la sacristia e la cappella della chiesa; si provvedeva con un armadio o in una cassa situata dietro l’altare.
La chiesetta aveva già all’ora una porta a occidente e una a mezzogiorno.
Sopra la porta di occidente vi era un affresco, che raffigurava la Beata Vergine col Bambino in braccio.
Intorno alla chiesa si stendeva il piazzale e sul piazzale prosperava un ciliegio.
Da un inventario del 1709 risulta che in quegli anni, nella parete nord dell’oratorio, era stata costruita la cappella dell’Immacolata e sopra l’altare era stato posto un quadro rappresentante la Vergine, Sant’Antonio Abate e San Domenico.
L’oratorio venne fatto restaurare dal parroco Michele Zoppis nel 1838 e dal parroco Gaudenzio Bernasconi nel 1907.
Queste opere vennero attuate con le oblazioni dei pii e devoti abitanti di Trasquera
Una certa Maria del Grosso, vedova Minetto, lasciò alla comunità una delle tre case, situate in frazione Cumerio, a favore dell’oratorio in costruzione.
Nonostante la povertà del luogo, l’oratorio poté essere ultimato solo molti anni dopo, anche per motivi pubblici e privati.
Nel 1645 finalmente si ultimarono il coro e le mura e l’oratorio venne dotato di ponte e finestre serrate.
Si acquistarono tutte le suppellettili necessarie alla celebrazione delle sacre funzioni.
Il sindaco dell’oratorio e gli uomini di Trasquera, a nome della comunità, chiesero al vescovo di Novara per ottenere la facoltà di benedire l’edificio, onde poterci celebrare la messa.
Il 1° gennaio 1645 il vescovo Tornelli di Novara inviò al curato Antonio de Albertis, di Trasquera, che lo consacrò l’oratorio secondo la formula del rituale romano.
Nel 1644 Giovanni del Zoppo fece dipingere la pala dell’altare maggiore: rappresenta l’Annunciazione al centro e San Carlo Borromeo e Giovanni Battista ai due lati.
Una dedica lo stemma di casa del Zoppo completavano il quadro.
In un inventario del 1755 si rileva che a quell’epoca mancavano la sacristia e la cappella della chiesa; si provvedeva con un armadio o in una cassa situata dietro l’altare.
La chiesetta aveva già all’ora una porta a occidente e una a mezzogiorno.
Sopra la porta di occidente vi era un affresco, che raffigurava la Beata Vergine col Bambino in braccio.
Intorno alla chiesa si stendeva il piazzale e sul piazzale prosperava un ciliegio.
Da un inventario del 1709 risulta che in quegli anni, nella parete nord dell’oratorio, era stata costruita la cappella dell’Immacolata e sopra l’altare era stato posto un quadro rappresentante la Vergine, Sant’Antonio Abate e San Domenico.
L’oratorio venne fatto restaurare dal parroco Michele Zoppis nel 1838 e dal parroco Gaudenzio Bernasconi nel 1907.
Queste opere vennero attuate con le oblazioni dei pii e devoti abitanti di Trasquera
Mappa
Indirizzo: Via Alpi Lepontine, 10, 28868 Trasquera VB, Italia
Coordinate: 46°12'46,8''N 8°12'49,2''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Modalità di accesso
accessibile