Descrizione
Fin da epoca remotissima gli uomini sentirono l’esigenza di comunicare notizie anche a distanza considerevole, usando i pochi mezzi che avevano a loro disposizione: colonne di fumo, fuochi accesi in posizioni elevate, segnali speciali stabiliti dai Consigli delle Comunità.
In seguito questi mezzi di comunicazione furono rafforzati e si costruirono le torri da segnale, che venivano poste nei luoghi strategici, facilmente visibili anche da lontano: sul ciglio di un burrone, sul dosso di un colle, sulla rupe di una montagna.
Dalle torri si segnalava l’avanzare del nemico e il pericolo di una guerra imminente. Di giorno si usavano i segnali convenzionali e di notte si accendevano i falò.
Di torre in torre le notizie si trasmettevano fino ai paesi più lontani, così le popolazioni avevano il tempo di mettere in salvo le donne, i bambini e gli animali allevati. Intanto gli uomini si armavano per essere pronti a respingere l’aggressione nemica.
Le torri non servivano solo per trasmettere segnali e messaggi.
A seconda delle epoche in cui furono costruite o restaurate, esse rappresentavano un punto d’appoggio per difendersi dalle prepotenze e dalle tirannie dei signorotti, che dominavano nelle valli.
Le torri divenivano così fortezze, dove la popolazione si asserragliava in previsione di una imminente calamità.
Nel secolo sedicesimo le torri furono usate anche per ricoverare i soldati, che erano destinati alla difesa del territorio ossolano.
E nei periodi di maggior sviluppo commerciale attraverso il valico del Sempione, le torri fungevano da ostello ed offrivano rifugio e sicurezza ai viandanti, che in rade o folte schiere battevano la via del passo.
In seguito questi mezzi di comunicazione furono rafforzati e si costruirono le torri da segnale, che venivano poste nei luoghi strategici, facilmente visibili anche da lontano: sul ciglio di un burrone, sul dosso di un colle, sulla rupe di una montagna.
Dalle torri si segnalava l’avanzare del nemico e il pericolo di una guerra imminente. Di giorno si usavano i segnali convenzionali e di notte si accendevano i falò.
Di torre in torre le notizie si trasmettevano fino ai paesi più lontani, così le popolazioni avevano il tempo di mettere in salvo le donne, i bambini e gli animali allevati. Intanto gli uomini si armavano per essere pronti a respingere l’aggressione nemica.
Le torri non servivano solo per trasmettere segnali e messaggi.
A seconda delle epoche in cui furono costruite o restaurate, esse rappresentavano un punto d’appoggio per difendersi dalle prepotenze e dalle tirannie dei signorotti, che dominavano nelle valli.
Le torri divenivano così fortezze, dove la popolazione si asserragliava in previsione di una imminente calamità.
Nel secolo sedicesimo le torri furono usate anche per ricoverare i soldati, che erano destinati alla difesa del territorio ossolano.
E nei periodi di maggior sviluppo commerciale attraverso il valico del Sempione, le torri fungevano da ostello ed offrivano rifugio e sicurezza ai viandanti, che in rade o folte schiere battevano la via del passo.
Mappa
Indirizzo: Frazione Bugliaga, 28868 Bugliaga VB, Italia
Coordinate: 46°12'35,8''N 8°10'47,6''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Modalità di accesso
nessuna accessibilità